I braccialetti, i tubicini di rame e i calzini sono accessori che si utilizzano con lo zapper Clark; in questo articolo vedremo i vantaggi e gli svantaggi che possono comportare.
Un buon metodo con lo zapper Clark
Per aumentare l’efficacia dello zapper Clark, si raccomanda di variare la posizione degli elettrodi (piedi, mani, fianchi, ecc.) al fine di garantire una corretta trasmissione della frequenza in tutte le zone del corpo ed evitare così eventuali punti di blocco causati da sostanze inquinanti, grasso, benzene, ecc.
È quindi possibile utilizzare un giorno i tubi di rame posizionandoli intorno ai fianchi, poi un altro giorno sotto i piedi, poi di nuovo intorno ai fianchi, e così via. Alcune persone alternano addirittura le posizioni durante la seduta di zapping, utilizzando un elettrodo nella mano destra e un altro alle caviglie, e ne sono piuttosto soddisfatte.
L’obiettivo qui non è quello di imporvi una pratica specifica, ma piuttosto di mostrarvi tutte le possibilità esistenti che possono essere messe in pratica con lo zapper di Hulda Clark; sta a voi scegliere il metodo che più vi si addice.
Da notare che Hulda Clark ha sempre avuto una predilezione per i tubi di rame, che hanno dimostrato la loro efficacia e contribuito alla fama dello zapper !
I braccialetti e lo zapper di Hulda Clark

In origine sono stati progettati per eliminare l’elettricità statica (e possono ancora essere prodotti a questo scopo) generata dal corpo umano. Sono realizzati per condurre una corrente continua di intensità molto bassa (pochi microampere).
I braccialetti per lo zapper Clark hanno una superficie di contatto più piccola rispetto agli elettrodi di rame e ai calzini; è necessario assicurarsi che vi sia una certa pressione affinché la microcorrente circoli correttamente. Lo svantaggio dei braccialetti è dovuto alla loro superficie di contatto ridotta, il che significa che la corrente che circola attraverso il corpo sarà minore, oltre a provocare un forte «formicolio» se si ha la pelle sottile. Questa concentrazione di corrente può anche causare più facilmente piccole ustioni cutanee; per ovviare a questo problema e aumentare l’area di contatto, è possibile posizionare un tovagliolo di carta inumidito in corrispondenza dei braccialetti.
Il vantaggio del braccialetto con lo zapper Clark è innanzitutto la comodità d’uso: è ergonomico e permette di avere le mani libere durante la seduta con lo zapper. A differenza degli elettrodi, non è necessario inumidirlo per iniziare una seduta con lo zapper Clark.
Suggerimento : per modificare il punto in cui viene trasmessa la frequenza, i braccialetti dello zapper Clark possono essere posizionati più in alto sull’avambraccio.
I tubi di rame e lo zapper Clark

I tubicini in rame dello zapper Clark sono versatili, riutilizzabili, pratici e richiedono poca manutenzione. Possono essere tenuti stretti tra le mani, agganciati alla cintura, posizionati sotto i piedi o persino infilati nei calzini all’altezza delle caviglie quando si è seduti. È buona norma individuare due zone del corpo distanti tra loro e mantenere gli elettrodi sempre umidi.
Prestare attenzione alla testa, poiché gli impianti dentali metallici riducono l’efficacia dello zapper di Hulda Clark e perché questo organo essenziale ha dimensioni relativamente ridotte. La dottoressa Clark consigliava inoltre di utilizzare questi tubicini da posizionare sotto i piedi. La pelle, meno contaminata rispetto al palmo delle mani, migliora così l’efficacia del trattamento.
I calzini e il telecomando Clark

I calzini per lo zapper Clark hanno una superficie di contatto maggiore rispetto ai tubicini di rame e ai braccialetti; inoltre, la pressione si esercita in modo naturale, consentendo alla microcorrente di circolare correttamente, e non è necessario inumidire i calzini, a differenza dei tubicini di rame.
Come i braccialetti, anche i calzini sono un valido aiuto per semplificare le sedute con lo zapper di Hulda Clark, se si desidera applicare il trattamento proprio in quella zona. Soprattutto perché la dottoressa Clark ha riscontrato una maggiore efficacia sui piedi, dato che le terminazioni nervose a livello dei piedi sono meno ostruite dalle tossine che ne impediscono la conduzione.
Per la manutenzione, si consiglia generalmente il lavaggio a mano per prolungare la durata delle fibre conduttive all’interno dei calzini.



